Berlusconi diserta Atreju: Questo è il tempo di riflettere

Viene o non viene? Il mistero si è sciolto solo a fine mattinata e per gli organizzatori della Festa dei giovani del Pdl ad Atreju è stata una “doccia fredda”. Alla fine, infatti, l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha scelto di disertare la kermesse, inviando ai giovani supporter solo uno stringato messaggio. Una decisione che ha deluso anche la storica padrona di casa della manifestazione, l’ex ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che ha parlato di “occasione mancata”.

Berlusconi dà buca – Di rientro dal Kenya, il Cavaliere avrebbe ieri dovuto partecipare all’annuale appuntamento di Atreju, dove ha sempre scaldato la platea dei giovani militanti Pdl a suon di analisi e barzellette. La sua presenza avrebbe assunto quest’anno una valenza particolare perché in molti avevano supposto che lo schietto faccia a faccia con i giovani lo avrebbe spinto a sciogliere la riserva sulla sua possibile ricandidatura. Nulla di tutto ciò: Berlusconi ha preferito ieri rimanere ad Arcore limitandosi ad affidare a facebook uno stringato messaggio. “Sta scritto nella Bibbia – ha esordito – che c’è un tempo per parlare e un tempo per riflettere. Forse oggi, di fronte a tanta confusione, è meglio riflettere. I giovani di Atreju lo capiranno. Per questo li saluto con affetto, dando loro un altro appuntamento. Un abbraccio a Giorgia Meloni e a presto”. 

La reazione della Meloni – Un abbraccio avvelenato per l’ex ministro della Gioventù, che ha immediatamente palesato la sua delusione. “E’ un’occasione mancataha commentato la pidiellina – Mi dispiace che il presidente Berlusconi abbia scelto di non partecipare. Quel dibattito senza filtri, appassionato, serio ma anche divertente che si è sempre svolto ad Atreju ha rappresentato negli anni una straordinaria occasione per tanti ragazzi e un bagno di futuro per il presidente. Negare loro questa possibilità per questioni di tattica è, a mio personale avviso, un peccato. Mi spiace che nel Pdl – ha concluso stizzita l’ex ministro – qualche consigliere tenti di chiudere il presidente in una teca, mettendolo in guardia dal partecipare a manifestazioni, dal parlare in pubblico, dall’avere rapporti con la gente”.

Maria Saporito