Agguato Adinolfi, convalida d’arresto per i due anarchici

Agguato Adinolfi, convalida d’arresto per i due anarchici – Nicola Gai e Alfredo Cospito, i due anarco-insurrezionalisti fermati per l’agguato a Roberto Adinolfi, l’amministratore delegato dell’Ansaldo Nucleare ferito a Genova il 7 maggio scorso, resteranno in carcere. Il gip di Torino ha, infatti, convalidato l’arresto del torinese Alfredo Cospito, sottoposto a fermo di pg all’alba di venerdì scorso. Il gip non ha convalidato, invece, l’arresto di Nicola Gai, fermato con Cospito, ma ha comunque disposto una nuova ordinanza di custodia cautelare. Ora il fascicolo verrà trasmesso a Genova, dove il gip dovrà rinnovare le misure di custodia. Si è, intanto, svolto ieri nel carcere delle Vallette a Torino l‘interrogatorio di garanzia davanti al gip di Torino Alessandra Bassi. I due anarchici, assistiti dall’avvocato Gian Mario Ramondini e accusati di attentato aggravato con finalità terroristiche, lesioni, porto d’armi e furto, si sono però avvalsi della facoltà di non rispondere.
Venerdì la conferenza stampa del procuratore capo di Genova – “Questi soggetti – aveva affermato venerdì il procuratore capo di Genova Michele Di Lecce durante la conferenza stampa convocata nella procura del capoluogo ligure per fare il punto sull’operazione – sono stati fermati nel territorio di Torino, per cui domani dovrebbe esserci l’udienza di convalida davanti al gip di Torino e poi ovviamente dal gip di Torino gli atti torneranno al gip competente che è quello di Genova”. “La Procura di Genova – ha continuato Di Lecce – ha deciso di procedere con il fermo degli indagati perché le acquisizioni delle indagini sembrano sufficienti e anche perché da una serie di accertamenti ed intercettazioni telefoniche era emersa lapossibilità che almeno uno o tutti e due si allontanassero nei prossimi giorni dal territorio nazionale. Per questo c’è stata la svolta del fermo, operato questa mattina nelle residenze dove i due normalmente vivono”.