Chicago: arrestato un 18enne che preparava un attentato

Chicago, arresto terrorista – E’ stato fermato a Chicago un giovane jihadista che preparava un’autobomba. Nel quadro complessivo inquietante che vede divampare in tutto il mondo arabo la protesta nei confronti dell’Occidente, questo nuovo episodio non fa che aumentare la tensione negli Stati Uniti. L’FBI ha arrestato l’uomo tendendogli un tranello: due agenti infatti gli si sono avvicinati nei mesi scorsi fingendosi aspiranti terroristi e facendosi confessare le intenzioni dal ragazzo. Il giovane avrebbe quindi parcheggiato una jeep davanti ad un locale, convinto che fosse piena di esplosivo: in realtà gli agenti gli avevano fornito un veicolo innocuo e l’hanno fermato prima che potesse nuocere a qualcuno.

Americano kamikaze – Il giovane è un americano del sobborgo di Hillside, e già da tempo meditava di compiere attentati di stampo terroristico a Chicago. L’FBI aveva iniziato a seguirlo quando Adel Daoud, questo il nome dell’aspirante terrorista, aveva iniziato a diffondere ingenuamente su Internet materiale relativo alla jihad e sull’uccisione di cittadini statunitensi. Da lì l’iniziativa di seguirlo più da vicino tramite due agenti che si sono finti terroristi e con cui il ragazzo ha scambiato anche una serie di mail dal contenuto sinistro e minaccioso: “Se saranno solo cinque, dieci morti non andrà bene. Deve essere qualcosa di massiccio“, avrebbe confessato ad uno dei due agenti. Il giovane infatti aveva già individuato almeno 29 obiettivi sensibili a Chicago.

Rosario Amico