Fiat, Passera: Occorre maggiore chiarezza. Camusso: Il governo agisca subito

Passera: Occorre chiarezza – Dopo le ultime parole di Marchionne, che ha definito obiettivo primario adeguare il progetto Fabbrica Italia, il governo, tramite il Ministro Passera, ha chiesto al Lingotto di fare chiarezza sui programmi futuri dell’azienda.
“Vogliamo capire fino in fondo le implicazioni di una serie di annunci che si sono susseguiti e che non permettono ancora di comprendere le strategie di Fiat in Italia. Faremo di tutto perché nell’ambito della crescita di Fiat l’Italia abbia un ruolo importante, ma non è pensabile che la politica si sostituisca alle scelte imprenditoriali”, ha spiegato il Ministro per lo Sviluppo Economico.
Anche il Ministro Fornero ha annunciato di voler approfondire i piani di investimento e soprattutto di occupazione della Fiat, sottolineando come le responsabilità del management nei confronti dei lavoratori.

I sindacati: Il governo agisca subito – Il segretario della Cgil, Susanna Camusso chiede a gran voce l’intervento del governo accusando direttamente la Fiat: “Tutti, come Paese, siamo stati presi in giro da un’azienda che allora come oggi non vuole fare investimenti. Come Berlusconi ha perso tre anni negando la crisi, tutto il Paese, tanta intelligenza, ha perso tre anni dicendo che la Fiat ci avrebbe stupito con effetti speciali. Siamo preoccupatissimi. Possiamo aspettare ancora? Facciamo le telefonate? O è ora che il governo prenda in mano la situazione? E non chieda a Fiat cosa intende fare, ma dica a Fiat cosa intende fare il Paese?. Poi l’appello a Cisl e Uil: Lo dico alla Cisl e alla Uil. Non si difenda un’intesa sbagliata di rottura che è fallita, ma si scelga una via unitaria che possa permettere una nuova politica industriale”.

Matteo Oliviero