Genoa, Daspo per Preziosi: fuori dagli stadi fino a novembre


Genoa – Alla vigilia dell’importante sfida contro la Juventus, il presidente dei Grifoni Enrico Preziosi ha ricevuto la notifica del Daspo di sei mesi, pena accessoria prevista dalla sentenza per i fatti di Genoa-Venezia del 2005. Il numero uno rossoblù dovrà stare lontano dagli stadi di tutta Italia fino al 1° novembre. L’interdizione è infatti in vigore dal maggio scorso, ma Preziosi ha comunque assistito all’ultima gara contro il Cagliari. A quel punto, il pm si è messo in moto aprendo un’indagine. La Digos ha poi notificato a Preziosi l’atto di chiusura indagini formalizzando il Daspo che impedirà al presidente del Genoa di entrare negli stadi nel prossimo mese e mezzo.

L’attacco – Sarcasmo e polemica nel commento di Preziosi sulla misura restrittiva impostagli: “La tentazione è quella di mettermi una barba finta ed entrare. Ma me ne starò a casa, per evitare problemi. Ho sempre rispettato le leggi e continuerò a farlo, ma trovo paradossale che a distanza di tutti questi anni ora non possa andare allo stadio perché sono ritenuto un soggetto pericoloso. In questo Paese le leggi si applicano quando e come si vuole, forse sono un personaggio scomodo e mi viene da pensare che ci sia un atteggiamento vessatorio nei miei confronti ma continuerò a dire sempre quello che penso. Genova è una città di serie C, vecchia e con tanti problemi. Ha due squadre in serie A, ma non le protegge”.

Miro Santoro