Serie A, Milan-Atalanta 0-1: Cigarini mette nei guai Allegri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55


Milan-Atalanta 0-1 – Seconda sconfitta in due gare in casa per il Milan, un fatto che non si verificava da 82 anni. Le sconfitte diventano tre se si tiene conto anche del Trofeo Berlusconi. A espugnare San Siro, dopo Juventus e Sampdoria, è l’Atalanta di Colantuono, squadra più organizzata dei rossoneri di Allegri, apparsi confusionari e senza idee. Di Cigarini il gol decisivo siglato al 19’ della ripresa: un diagonale mancino di una precisione chirurgica scoccato dal limite dell’area che non ha lasciato scampo ad Abbiati e ha messo in bilico la posizione di Allegri. Con questa sconfitta, il tecnico toscano è già a rischio esonero e ora si gioca il futuro nella sfida di Champions contro l’Anderlecht, anche questa da disputare in un Meazza sempre più deserto.

La partita – È il Milan che fa la partita, provando a schiacciare nella metà campo avversaria l’Atalanta che si difende bene e riparte anche meglio. I rossoneri fanno vedere le cose migliori nel primo tempo, con un El Shaarawy più coraggioso rispetto ai compagni, che ci prova da fuori in due occasioni e trova sempre delle respinte un po’ affannose di Consigli. L’occasione migliore capita però al 21’ sui piedi di Denis che centra il palo dopo una disattenzione difensiva rossonera. Nella ripresa il Milan cala: Abbiati salva due volte su Brivio ma poi capitola di fronte al preciso diagonale di Cigarini. Il portiere milanista evita il raddoppio poco dopo su una conclusione di Moralez liberissimo in piena area. Il Milan reagisce allo svantaggio attaccando a testa bassa, ma le idee non ci sono e di pericoli per Consigli non se ne vedono. La sconfitta è ampiamente meritata.

Manca coraggio – A fine partita, Allegri è visibilmente preoccupato della prestazione dei suoi ma sa già qual è il problema: “Occorrono più vigore agonistico e convinzione. Serve più coraggio, più sicurezza in noi stessi, invece scendiamo in campo con timore. Il fattore psicologico è quello che mi preoccupa di più. Dobbiamo giocare con più spensieratezza”. Di tutt’altro umore il tecnico dell’Atalanta Colantuono: “I ragazzi sono stati bravissimi perché hanno fatto alla perfezione quello che avevamo provato in settimana. Siamo contenti perché siamo tornati in positivo in classifica (l’Atalanta partiva da -2, ndr), ora finalmente vediamo la luce”. Quella che in casa Milan invece sembra essersi spenta.

Miro Santoro

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