Lazio, Polverini pronta a lasciare. Pdl in pressing su Battistoni

Polverini minaccia le dimissioni – Renata Polverini, dopo gli ultimi scandali sulle spese pazze con fondi regionali, ha convocato per oggi un Consiglio Regionale straordinario per fare il punto della situazione.
Il governatore ha più volte minacciato le dimissioni nel caso non vengano immediatamente accettate alcune condizioni, ovvero tagli ai contributi e dimissioni dei vertici regionali del Pdl.
Fiorito, il primo a finire nel mirino dei magistrati, si è già autosospeso dal Pdl, mentre potrebbero arrivare nel giro di 48 ore le dimissioni di Battistoni, tirato in causa proprio da Fiorito.

Le reazioni – C’è grande attesa per il Consiglio regionale che si svolgerà nel pomeriggio e intanto fioccano i primi commenti.
Storace non ha dubbi, o chiarimenti o dimissioni: “Non ci si illuda che passando la nottata, in Regione i problemi siano risolti. Oggi ci deve essere una alternativa: chiarezza o scioglimento. Dopo la lettura dei giornali, e aver visto le manovre che il Pdl e anche l’opposizione sta mettendo in campo consiglierò al presidente Polverini di dimettersi. Non resta altro da fare“.
L’opposizione invece si dice pronta a lasciare ogni carica: “In considerazione dei gravissimi fatti emersi in questi giorni, riteniamo questa legislatura ormai al capolinea. Dalla seduta straordinaria del Consiglio regionale di oggi, dunque, ci attendiamo un segnale inequivocabile, ossia le dimissioni della Presidente Polverini. L’inaffidabilità del principale partito della maggioranza è sotto gli occhi di tutti ed è ormai evidente il fallimento di questo governo regionale. Così non si può andare avanti. Siamo alla guerra fra bande e la maggioranza non sembra in grado di attuare quei necessari interventi per la riduzione dei costi del Consiglio regionale e per ridare dignità alle istituzioni regionali. Per questo, al fine di accelerare un processo che ormai riteniamo irreversibile, siamo pronti a dimetterci da tutte le cariche nelle Commissioni, a partire dalla Commissione Sicurezza, Integrazione Sociale e Lotta alla Criminalità”.

Matteo Oliviero