Lega: Maroni tra provocazioni e annunci

E’ un Roberto Maroni all’attacco quello che ieri sera ha scaldato la platea dei leghisti giunti a Brescia per la festa provinciale del partito. Co-protagonista di un dibattito col segretario del Pdl, Angelino Alfano, il padano ha infilato una serie di “provocazioni” all’ex alleato, arrivando ad annunciare la possibile candidatura di un giovane leghista alla guida del prossimo governo.

Proposte “indecenti” – La lunga intervista concessa ieri da Silvio Berlusconi al direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, non è passata inosservata neanche a Brescia, dove il segretario della Lega, Roberto Maroni, e quello del Pdl, Angelino Alfano, si sono dati appuntamento per un intenso faccia a faccia. L’applausometro ha premiato (ovviamente) il leghista, che ha avanzato una serie di proposte al limite della provocazione. “Bene ha fatto Berlusconi a dire: siamo contrari al fiscal compactha esordito l’ex ministro dell’Interno – Lo possiamo fare insieme, caro segretario Alfano, presentiamo una risoluzione che toglie l’appoggio al governo Monti sul fiscal compact. Mi sembra che Berlusconi abbia detto anche qualche cosa di interessante sull’Imuha aggiunto Maroni – che quando sarà di nuovo al governo, cancellerà l’Imu. Noi abbiamo votato contro e loro a favore, ma se si è pentito, perché non presentiamo una proposta di legge che cancella l’Imu per passare dalle parole ai fatti?”.

Un candidato per la Lega – Non solo: “Mi pare di capire che Berlusconi si candiderà a premier – ha detto il successore di Bossi dal palco di Brescia – Se è così e se il Pdl continua a sostenere il governo Monti, anche la Lega avrà un suo candidato premier. Lo sceglieremo insieme – ha annunciato il segretario – e sarà un giovane”.

Maria Saporito