Milan, Allegri non si arrende: “Niente vittimismo, voglio grinta”

Milan, parla Allegri – No al vittimismo, sì alla grinta: ecco la ricetta di Massimiliano Allegri per provare a rivitalizzare il Milan già da domani, quando l’Anderlecht farà visita ai rossoneri nella prima partita del girone di Champions League. Nella classica conferenza della vigilia, il tecnico livornese non si è mostrato rassegnato: Non faccio del vittimismo, non è nella mia indole. Dobbiamo riscattare la sconfitta di sabato e dovremo farlo affrontando l’Anderlecht con serenità ma anche con la giusta grinta. Ai miei giocatori non posso rimproverare nulla: siamo all’inizio possiamo e dobbiamo migliorare”. 

Bisogna fare attenzione – Allegri non sottovaluta la formazione belga: Hanno un buon impianto di gioco, sono organizzati e sanno essere pericolosi in contropiede. Ma noi non dobbiamo avere fretta e dobbiamo giocare bene per tutti i 90′, mantenendo alta la concentrazione. E non cambierò nulla nel mio schema: ci stiamo allenando insieme e noto che si stanno oliando alcuni meccanismi importanti”. Inevitabile che il discorso si sposti sul rischio esonero: “Io sono tranquillo e so, a differenza di quanto leggo, che Galliani e Berlusconi hanno fiducia in me. E’ ovvio, però, che se la situazione non dovesse migliorare qualcuno pagherà. E quel qualcuno, purtroppo per lui, ha un volto preciso.

Edoardo Cozza