Pagelle Genoa-Juventus: Vucinic delizioso, Matri fantasma

Pagelle Genoa-Juventus – Super Vucinic e la Juve stende il Genoa. Il montenegrino, subentrato ad un Matri versione fantasma, delizia il Ferraris e regala ai bianconeri il terzo successo consecutivo. E dire che erano stati i padroni di casa a partire meglio: sfruttando il turn-over (eccessivo?) di Conte, la squadra rossoblù ha giocato un primo tempo a tutta birra, trovando il meritato vantaggio con un destro chirurgico di Immobile al 18′. Imbrigliata da De Canio e con la testa già a Londra, la Juve ha faticato più del lecito fino al 10′ della ripresa, quando Carrera ha buttato nella mischia Vucinic ed Asamoah. Da quel momento è stato dominio bianconero: pareggio al 16′ con un bel destro da fuori di Giaccherini, vantaggio al 33′ con un rigore di Vucinic (fallo di Sampirisi su Asamoah) e tris finale con un tocco sottoporta del ghanese a 6′ dal termine.

GenoaImmobile 7: In palla fin dall’inizio del match, avrebbe l’occasione di colpire la “sua” Juve già dopo una decina di minuti, quando si presenta tutto solo davanti a Buffon ma ciabatta a lato. Poco male, perché al 18′ si regala un gol da urlo, con sombrero a Barzagli e destro vellutato che bacia il palo e si insacca. Gioca una partita tutto cuore e generosità, in coppia con Borriello fa ammattire la difesa della Juve per più di un’ora. Bovo 6,5, Jankovic 6,5, Borriello 6,5, Frey 6, Canini 6, Antonelli 6, Kucka 6, Bertolacci 6, Sampirisi 5,5, Seymour 5,5, Ferronetti s.v., Melazzi s.v., Granqvist 5: Sfortunato anzi che no, entra al posto dell’ottimo Bovo proprio quando il Genoa non ne ha più e la Juve sta prendendo il sopravvento: siamo al 67′, Giaccherini ha appena pareggiato e i bianconeri partono all’assalto dei tre punti. Vucinic è ispiratissimo, marcarlo diventa impresa impossibile: lo svedese balla che è un piacere è con lui tutta la difesa rossoblù (All. De Canio 6).

JuventusVucinic 7,5: Siamo al 10′ della ripresa: la Juve sta facendo una fatica tremenda, c’è bisogno della scossa. Il montenegrino entra al posto di Matri (e, con lui, l’ottimo Asamoah per De Ceglie) e la gara cambia. Alla prima palla buona regala a Giaccherini il gol del pareggio, poi approfitta dell’assenza di Vidal e fulmina Frey dal dischetto. Nel finale, secondo assist, per il 3-1 di Asamoah. Si sta riscoprendo bomber: già 3 gol in 4 partite ufficiali. Giaccherini 7, Asamoah 7, Buffon 6,5, Marchisio 6,5, Bonucci 6, Lichtsteiner 6, Giovinco 6, Barzagli 5,5, Caceres 5,5, Pirlo 5,5, De Ceglie 5,5, Chiellini 5, Matri 5: In condizione imbarazzante. Alla quarta partita ufficiale, trova finalmente una maglia da titolare: invece di dannarsi l’anima, però, sembra svogliato, quasi abulico. In tutto il primo tempo si vede una volta sola, quando Giaccherini lo mette solo davanti a Frey: ciabattata di sinistro e palla alle stelle (All. Carrera 6,5).

Pier Francesco Caracciolo