Alfano: Berlusconi è il nostro candidato naturale

Intercettato ieri a Milano, in occasione della presentazione di un libro, il segretario del Pdl, Angelino Alfano, è tornato a promozionare la candidatura di Silvio Berlusconi a premier. “E’ il nostro candidato naturale“, ha scandito l’ex Guardasigilli, che ha auspicato la formazione di una coalizione di ampio respiro intorno al  “ri-proponimento” del Cavaliere. E sulla sicurezza in città: “Occorrono più controlliha dichiarato Alfano – Qui la gente non si sente sicura”.

Candidato naturale – “Noi crediamo che il presidente Berlusconi sia il leader con il maggior consenso nell’area dei moderati e del centrodestra e quindi, avendo peraltro vinto le precedenti elezioni, è il naturale candidato del Pdl”. A dichiararlo ai microfoni dei giornalisti che lo hanno incontrato ieri a Milano, è stato il segretario del Pdl, Angelino Alfano. “Speriamo che attorno a lui si possa raggiungere una coalizione più ampia e che lui accetti la candidatura”, ha auspicato il pidiellino, che ha aggiunto: “Noi non gli mettiamo fretta perché bisogna scegliere il momento giusto anche per questo annuncio. Berlusconi deciderà se candidarsi e lo farà quando sarà anche più chiaro il quadro delle regole elettorali”.

Più polizia in città – Dopo aver effettuato un sopralluogo di via Padova (la strada in cui la scorsa settimana si è consumato un duplice delitto in pieno giorno), il segretario del Pdl ha poi rivolto un attacco all’indirizzo del primo cittadino milanese. “Se per l’amministrazione Pisapia il tema della sicurezza è in fondo alla classifica delle priorità – ha detto – per il Pdl è in cima. La Milano governata dal centrodestra ha sempre considerato la questione sicurezza assolutamente centrale. Qui abbiamo la sensazione che i cittadini non si sentano sicuri”. Cosa fare allora? “Noi proponiamo che ci siano più polizia e carabinieri, che ritornino i militari e che vengano restituiti al pattugliamento – ha dichiarato il segretario del Pdl – Pensiamo che tutto questo non significhi militarizzare la città, ma dare maggior sicurezza ai cittadini, in centro come in periferia”.

Maria Saporito