Foggia: carabinieri appoggiavano banda criminale

Sono state 16 le persone arrestate oggi a Lucera, in provincia di Foggia, tra cui anche quattro carabinieri che appoggiavano la banda criminale dedita alle estorsioni di negozianti. In manette sono finiti elementi di spicco della criminalità foggiana come Antonio Cenicola, di 66 anni e Antonio Ricci, soprannominato “il nanetto”, di 35 anni.

Le indagini erano state avviate il 30 agosto 2011, in seguito all’omicidio di Fabrizio Pignatelli, avvenuto davanti al circolo Atlantic City, di sua proprietà. Secondo gli inquirenti, gli arrestati di oggi sarebbero anche responsabili dell’uccisione di Pignatelli. Il gruppo Cenicola-Ricci, imponeva ai negozianti l’acquisto dei propri prodotti ittici e ortofrutticoli attraverso l’utilizzo di minacce esplicite e incendi, qualora gli imprenditori si fossero rifiutati. Lo scopo dell’organizzazione era quello di impoverire i titolari delle attività fino ad assumerne la gestione. Con il tempo all’interno del gruppo si sarebbe formata una divisione tra gli appartenenti alla famiglia Ricci.

Vincenzo Ricci si era alleato con Fabrizio Pignatelli nel tentativo di tornare a capo del mercato locale della droga e delle estorsioni. I carabinieri coinvolti sarebbero risultati dei veri e propri componenti della banda di Antonio Ricci, antagonista di Vincenzo e responsabile dell’omicidio di Pignatelli. Gli arrestati, di cui 15 in carcere e uno ai domiciliari, sono accusati di associazione per delinquere, concorso in omicidio premeditato, estorsione mediante intimidazioni con colpi d’arma da fuoco, incendio, minacce e favoreggiamento.

Marta Lock