Squadra Antimafia 4: riassunto della seconda puntata

Squadra Antimafia 4 – Quasi cinque milioni sono stati i telespettatori che hanno visto la seconda puntata di Squadra antimafia 4, in onda ieri sera su Canale 5. 4.992.000sono stati, con l’esatezza, gli spettatori del secondo appuntamento della fiction Mediaset ( 20,22% di share).

Seconda puntata, trama – Dopo essere stata vittima di un incidente proprio alla fine della prima puntata, Claudia Mares viene portata in ospedale. Fortunamente il bambino sta bene e la donna dovrà rimanere in ospedale solo pochi giorni. Rosy Abate, che è stata sequestrata da Armando e Diego Mezzanotte, viene portata dai due fratelli, che vogliono sapere dove la donna ha nascosto la Lista Greco, ma Rosy Abate nega di averla. Poi i fratelli Mezzanotte, dopo essersi accorti che la Abate ha la febbre, decidono di chiamare un medico. Intanto gli agenti della squadra Duomo scrutano il video ottenuto grazie alle telecamere dell’ospedale, dove riconoscono il killer che aveva ucciso il loro collega Luca Serino. Dunque capiscono che dietro al sequestro di Rosy Abate ci sono i fratelli Mezzanotte. Questi ultimi, insieme a Don Calogeno, vogliono creare una società che si occupa di pale eoliche e pannelli solari e decidono di colpire la società del Dottor Nobile. Dopo l’attentato al Dottor Nobile Claudia Mares esce dall’ospedale e con la sua squadra scopre che è stato Castellano a rivelare ai fratelli Mezzanotte che Rosy Abate si trovava in ospedale. Gli agenti della Mares arrestano Castellano, ma l’uomo, durante l’interrogatorio, non si fa uscire nulla. Rosy Abate decide di rivelare ad Armando e Dante Mezzanotte dove si trova la Lista Greco. Una volta sul luogo, però, la Abate riesce a prendere la pistola di Armando e a sparargli e scappa, portando con sè la Lista Greco.

L.E.