Europa, Napolitano: Rigore e crescita in attesa dell’unione bancaria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:35

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto ieri il suo omonimo ceco, Vaclav Klaus. In occasione del brindisi che si è svolto al Quirinale in onore all’ospite straniero, l’inquilino del Colle ha rilanciato la sua ricetta “europeista” a base di rigore e crescita, auspicando il raggiungimento di un’unione bancaria.

Disciplina e crescita – “La rigorosa disciplina finanziaria cui oggi siamo tutti tenuti è indispensabile per l’avvenire delle nuove generazioni e per lo stesso rilancio della crescita e dell’occupazione che noi consideriamo urgente e che sollecitiamo in sede europea”. A dichiararlo ieri, in occasione dell’incontro che si è svolto al Quirinale con il presidente della Repubblica ceca, Vaclav Klaus, è stato Giorgio Napolitano.

Verso l’unione bancaria – “La strada della severità intrapresa con il fiscal compact era necessitata – ha sottolineato il capo dello Stato – ma bisogna accompagnarla con misure per la crescita che devono essere incoraggiate a livello europeo e non assunte dai Paesi aderenti all’euro ciascuno per proprio conto, magari violando gli impegni presi”. Un concetto su cui Napolitano ha ripetutamente posto l’accento: “Una volta scelta la strada del fiscal compact – ha insistito – bisogna fare passi ulteriori sulla via dell’integrazione politica e monetaria”, puntando su politiche di maggiore concertazione, come quella – ha precisato l’inquilino del Colle – volta a costituire “l’unione bancaria europea”.

Maria Saporito

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!