Fiat: Marchionne incontrerà Monti sabato

L’appuntamento è fissato per sabato prossimo 22 settembre a Palazzo Chigi. A stringersi la mano saranno l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, e il premier, Mario Monti, che ha ottenuto di incontrare il manager del Lingotto dopo l’annuncio – da parte dell’azienda torinese – della rinuncia al progetto “Fabbrica Italia”. Intanto dal presidente della Fiat, John Elkann, è arrivato il sostegno incondizionato al lavoro svolto da Marchionne.

Marchionne a Palazzo Chigi – “Il Presidente del Consiglio Mario Monti oggi pomeriggio ha avuto una conversazione telefonica con il dottor Sergio Marchionne, ad di Fiat, durante la quale si è convenuto di incontrarsi sabato 22 alle ore 16 a Palazzo Chigi”. Così sta scritto nella nota diffusa ieri dalla presidenza del Consiglio per informare dell’imminente faccia a faccia tra il governo e l’alta dirigenza della Fiat  teso a conoscere le nuove prospettive strategiche del gruppo, soprattutto in Italia. A presenziare l’incontro saranno anche i ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico, Elsa Fornero e Corrado Passera, e il presidente della Fiat, John Elkann.

Il sostegno degli Agnelli – Lo stesso Elkann ha ieri rotto il silenzio dopo le polemiche che hanno investito l’azienda, confermando il suo attestato di stima al manager italo-canadese. “La famiglia è assolutamente in sintonia – ha assicurato il nipote dell’Avvocato – Siamo tutti estremamente uniti e il nostro sostegno a Marchionne è grandissimo. Il contesto in cui ci muoviamo è difficile – ha aggiunto – quindi dovremo tenerne conto per gli investimenti. Faremo scelte oculate”. E ai giornalisti che gli hanno chiesto di fornire un commento su quanto dichiarato dall’imprenditore Diego Della Valle, che ha sferrato attacchi durissimi al management e alla presidenza della Fiat: “Non capisco il livore che lo anima – ha dichiarato John Elkann – Sono stupito che alla sua età e con le aspirazioni che ha agisca in modo così irresponsabile”.

Maria Saporito