Grillo-Pisapia: scontro a distanza su onestà al potere

Scintille tra il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e l’ideatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. Intervenuto qualche giorno fa alla presentazione del libro “Onestà al potere” (dedicato a Gabriele Albertini), il primo cittadino lombardo ha fornito un commento caustico sul noto blogger. Che non ha tardato a rispondergli per le rime.

Pisapia attacca Grillo – Grillo? Invece di candidare persone incensurate, dovrebbe pensare a sé visto che incensurato non è perché ha una condanna passata in giudicato”. A sferrare l’attacco all’indirizzo del comico genovese è stato il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. In occasione della presentazione del libro “Onestà al potere”, il primo cittadino sostenuto da Sel ha, infatti, puntato l’indice contro la presunta “pulizia” del blogger, del quale ha ricordato la condanna a tre anni e tre mesi per omicidio colposo in seguito a un incidente stradale avvenuto nel 1980 in cui persero la vita tre persone.

La replica sul blog – Una dichiarazione che ha spinto Grillo a replicare con altrettanta verve, affidando al suo blog la caustica risposta. “Per coerenza, secondo la logica pisappipianaha scritto l’ideatore del Movimento 5 Stelle – dovrei candidare soltanto pregiudicati. Il piduista Berlusconi dovrebbe candidare Antonio Di Pietro. Casini, l’amico fraterno di Cuffaro, proporre Ingroia e Scarpinato al Parlamento per l’Udc e l’onesto Pdmenoelle promuovere Lusi, Tedesco e Penati a importanti cariche pubbliche. Ma forse questo – ha affondato Grillo – è già avvenuto”.

Maria Saporito