La vignetta di Vauro fa arrabbiare il ministro Fornero

A fornire l’ispirazione a Vauro è stata quella dichiarazione rilasciata candidamente dal ministro Elsa Fornero a un noto quotidiano: “Aspetto di parlare con Marchionneaveva detto la responsabile del Welfare riferendosi al nodo Fiatma finora il mio telefono non ha squillato”. Parole che hanno suggerito al caustico vignettista un’immagine plastica: quella di una donna sconsolata che, in abiti succinti, attende una chiamata. Con tanto di titolo sottostante a recitare: “La ministra squillo“. La diretta interessata non ha apprezzato e ha rimandato al mittente quelli che, a suo giudizio, sono stati solo “volgari insulti”.

Fornero furiosa – “Trovo vergognosa la vignetta di Vauro sul Manifesto, che denota il persistente maschilismo volgare e inaccettabile di certi uomini in questo Paese nei confronti delle donne. Insulti che io respingo al mittente”. Sono parole di pietra quelle che il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha consegnato ieri ai giornalisti prima di entrare al Cnel per la presentazione del Rapporto sul mercato del lavoro. A farla infuriare è stata una vignetta realizzata da Vauro e pubblicata ieri sul quotidiano Il Manifesto che la ritrae come una prostituta (con calze a rete, tacchi a spillo e orecchie da coniglietta) mentre attende una chiamata da Sergio Marchionne.

Vauro si vergogni – Un’immagine che ha insolentito fortemente il ministro, tanto da spingerla a ribadire la sua ferma condanna nei confronti del vignettista: “Ministro squillo a un uomo l’avrebbe mai detto? – si è domandata stizzita Elsa Fornero – Vauro si vergogni: quella vignetta offende il ministro e tutte le donne“. 

Maria Saporito