Napoli, Pandev incorona Mazzarri: “Mi ricorda Mourinho”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:01

Goran Pandev è tornato a volare. Dopo la splendida rete di Pechino, domenica è arrivato il primo timbro in campionato, contro il Parma. Il macedone, finalmente al top, non può che incoronare l’artefice principale della sua rinascita, Walter Mazzarri: “Caratterialmente e nella gestione dello spogliatoio, mi ricorda Mourinho. Sono due grandi motivatori. Mazzarri è più tattico, studia maniacalmente le partite e i movimenti della propria squadra. Mourinho non ne ha mai avuto bisogno, ha sempre allenato squadre con tutti top player“. Quando arrivò a Napoli, Pandev era giù di morale e di condizione. In quel frangente il tecnico fu decisivo: “Mi disse la verità, che ero fuori forma e dovevo ricominciare ad allenarmi con continuità. Mazzarri e i miei compagni di squadra sono stati fondamentali: nonostante tutto percepivo la fiducia del gruppo ed ero fortemente spronato a riconquistare la forma migliore“.

Lacrime per la Coppa Italia – Ora che è un beniamino di Napoli, Pandev non riesce a capire chi, come Lavezzi, se n’è andato per il “troppo” amore della città: “Io oggi non ne potrei fare a meno. La passione della gente, la fiducia dei tifosi, è una carica incredibile. Altrove ho vinto scudetti e Champions League, ma quello che mi è capitato qui con la vittoria della Coppa Italia non l’avevo mai visto. In nessuna parte del mondo ho visto tante lacrime per una coppa“. La scorsa stagione è arrivata la coppa nazionale, quest’anno Pandev punta più in alto: “Possiamo arrivare lontano, migliorando la classifica dello scorso anno. E’ troppo presto per dare un obiettivo preciso, ma ci sentiamo una squadra solida e determinata che può lottare per il vertice. La Juve resta la squadra da battere, la Lazio ha il vantaggio di aver cambiato poco, poi ci sono la Roma e le milanesi“.

P. F. C.

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