Pedofilia, soddisfazione Unicef: Approvata la convenzione di Lanzarote

Dopo tre anni è finalmente stata approvata da Camera e Senato via definitiva, la ratifica della convenzione di Lanzarote per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale. Soddisfazione per Unicef che ha commentato: “La ratifica della convenzione di Lanzarote approvata oggi è un passo avanti concreto in materia di protezione dei minori contro lo sfruttamento sessuale e l’abuso dei minori”.

Il testo ha modificato in particolare il codice penale, il codice di procedura penale e l’ordinamento penitenziario e si adegua a quanto già firmato da 41 Paesi che l’hanno sottoscritta e 10, compresa l’Italia, che l’hanno ratificata. La novità maggiore è l’entrata a far parte del codice penale italiano della parola “pedofilia”. L’istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia, e anche  chi “pubblicamente, fa apologia di questi delitti”, sarà punita con la reclusione da un anno e sei mesi a cinque anni. Il provvedimento delinea anche altre fattispecie di reato sconosciute dal nostro codice penale come i reati di grooming, ovvero l’adescamento attraverso internet, e di turismo sessuale.

“L’Italia in questi ultimi due decenni – ha spiegato senatrice Pd e vice presidente della commissione parlamentare dell’Infanzia e dell’adolescenza, Anna Serafini – è stata all’avanguardia nella legislazione contro la pedofilia e la prostituzione minorile. Il voto unanime del Senato conferma il cambiamento culturale nella tutela delle persone minori di età”.

I. F.