Terremoto Emilia: in arrivo 670 milioni dall’Ue

L’Unione europea ha proposto lo stanziamento della cifra record di 670 milioni di euro in aiuto alle popolazioni dell’Emilia Romagna devastate dal terremoto. Il Commissario Hahn ha aggiunto che spera che i fondi possano arrivare a destinazione entro fine 2012 o al massimo entro il gennaio del 2013. La somma sarebbe in assoluto la più elevata mai stanziata dal Fondo di solidarietà dell’Ue, ma necessaria a coprire i costi di ripristino delle infrastrutture andate distrutte, di fornire alloggi e servizi di soccorso e per proteggere il patrimonio culturale della regione.

La cifra è stata calcolata stimando i danni provocati dal terremoto a migliaia di famiglie, alle case, ai loro mezzi di sostentamento, alle aziende rase al suolo e, di conseguenza, all’economia della regione in generale. Obiettivo prioritario della Commissione europea è quello di restituire un alloggio e sostenere le decine di migliaia di persone che hanno perso la casa in seguito al disastroso sisma. La richiesta di aiuti presentata dal Governo italiano ammontava a 13,3 miliardi di euro considerando i danni diretti, quindi di 3 miliardi di euro più alti rispetto a quelli già enormi causati dal terremoto dell’Aquila nel 2009. L’importo proposto dalla Commissione europea invece rappresenta supera di quasi quattro volte il limite massimo del Fondo di solidarietà.

Il calcolo notevolmente superiore ha tenuto conto anche dei costi per gli interventi urgenti, pari a oltre 465 milioni di euro, alla fornitura di strutture ricettive provvisorie necessarie a ospitare circa 43mila persone per un massimo di 3 anni, della spesa per la riparazione delle infrastrutture, stimata in circa 90 milioni di euro, e infine il costo dei servizi di soccorso, pari a 60 milioni di euro.

Marta Lock