Vendola tra voglia di paternità e anti-montismo

Dall’agognata paternità al nodo sulle alleanze: il governatore della Puglia, Nichi Vendola, ha concesso una lunga intervista al quotidiano Pubblico, in cui ha passato in rassegna temi pubblici e privati. “Farei il padre forse meglio di come ho fatto il politico”, ha confidato il leader di Sel, che – sul caso Fiat – ha citato i versi di Giacomo Leopardi per ribadire la sua critica alle scelte di Sergio Marchionne.

Alleanze faticose – In una conversazione con la redazione di Pubblico, il governatore della Puglia, Nichi Vendola, ha accettato di raccontarsi a tutto tondo, passando dai temi più squisitamente politici alle questioni più intime e private. Annunciando un intervento a fine settembre nel quale scioglierà definitivamente le riserve sulla sua partecipazione alle primarie di centrosinistra, Vendola ha parlato di alleanze: “Ci sono tante cose che mi dividono da Di Pietro e ci sono tante cose che mi dividono dal Pd – ha premesso – Il Partito democratico ha votato provvedimenti normativi da brivido, ma che dobbiamo fare?”.

La colpa dei Professori – “O uno si presenta al mondo dicendo ‘votate la mia splendida solitudine’ – ha continuato il leader di Sel – oppure prova a immaginare qual è il migliore protagonista potenziale per un avanzamento dell’Italia, sapendo che è un avanzamento che parla all’Europa”. Di più: “Il mio abbraccio con il Pdha precisato Vendola – è un abbraccio stringente che può però finire se le cose vanno in un’altra maniera: la resa incondizionata a Monti e al montismo”. L’anticamera all’ennesima “bocciatura” riservata al governo dei tecnici: “Hanno precipitato l’Italia nella recessione, che non è solo figlia della crisi del 2008, della finanza taroccata – ha detto il presidente della Puglia – L’Italia in cui viviamo oggi è figlia delle ricette dei governi europei, delle scelte dei club dell’austherity”. 

Voglia di paternitàTranchant anche il giudizio su Sergio Marchionne: “All’apparir del vero, tu misero cadesti’ – ha chiosato il presidente della Puglia citando i versi di Giacomo Leopardi – Esiste un punto di autocritica che il centrosinistra deve affrontare relativamente alla gigantesca fascinazione per la presunta modernità del modello Marchionne”. Fin qui il pubblico, ma virando verso questioni più intime, il governatore della Puglia non ha fatto mistero della sua voglia di paternità: “Se ora potessi fare quello che voglio – ha confessato – farei un figlio”. “Ho cresciuto i mie nipoti, ho giocato per anni con i figli dei miei amici – ha aggiunto  Vendola – Mi piace la cessione di sovranità dagli adulti ai bambini, che avviene, se il rapporto è corretto, quando il genitore non adultera il bambino, ma sa ascoltarlo”. “Giocare significa mettersi in gioco – ha osservato il leader di Sel – e quando capisci che nel gioco è il bambino che può educare te, è bellissimo”.

Maria Saporito