Ilva, Clini replica ai Verdi: Manipolati i dati sui tumori

Ilva, Clini replica ai Verdi: Manipolati i dati sui tumori – “L’estrapolazione di un’osservazione epidemiologica richiede estrema cautela” perché “in una zona come quella di Taranto che ha avuto cinquant’anni di industrializzazione sviluppatasi quasi in assenza di regole ambientali, è assolutamente atteso che ci sia un eccesso di patologie legate all’inquinamento“. Intervenendo a Radio Anch’io su Radiouno, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini conferma l’intenzione di querelare il Verde Angelo Bonelli dopo la diffusione dei dati dell’Istituto superiore della Sanità relativi alle morti per tumore della popolazione di Taranto. “Si stanno manipolando con grande spregiudicatezza dati incompleti”, ha spiegato il ministro, “e si sta creando una pressione sulla popolazione e sulle autorità competenti, ma non c’è nessuno oggi che sulla base dei dati disponibili può dire che ci sia una relazione tra le attività attuali dell’Ilva e lo stato di salute della popolazione”.

Tumori a Taranto non solo a causa dell’Ilva – L’estrapolazione dei dati che “si riferiscono al passato di Taranto”, ha incalzato Clini, “alla situazione attuale è un’operazione assolutamente ardita perché mancano oggi i dati che si riferiscono per esempio all’ultimo periodo. E poiché abbiamo bisogno di trasparenza e responsabilità e siccome l’obiettivo è quello risanare l’ambiente a Taranto, noi dobbiamo essere concentrati su questo”. E ancora: “Non c’è nulla di segreto e di nascosto: l’unica cosa esplicita è che si stanno manipolando dati incompleti e ancora provvisori. Per esempio, ha aggiunto il ministro, “il numero relativamente elevato di mesoteliomi della pleura, cioè di tumori legati all’amianto, potrebbe essere stato provocato dall’attività del cantiere navale dell’arsenale di Taranto, che ha operato per trent’anni in città: sono malattie che hanno un tempo di latenza di 30-40 anni”. Allora, ha concluso Clini, “poiché il tema che abbiamo di fronte urgente è quello l’Ilva, l’idea di ricondurre tutte queste problematche evidenziate sulla salute all’Ilva è una estrapolazione non corretta dal punto di vista tecnico”.