Milan, Sacchi difende Allegri: “L’allenatore non è un mago”

Milan, dichiarazioni Sacchi. Arrigo Sacchi prova a difendere Massimiliano Allegri, investito dalle critiche dei tifosi del Milan e di Berlusconi, che sarebbe pronto a cacciarlo in caso di passo falso ad Udine, per far posto alla coppia Tassotti ed Inzaghi. L’ex-allenatore rossonero però sarebbe contrario ad una decisione del genere, e l’avrebbe ammessa davanti alle telecamere dello Speciale Champions di ieri sera, dove ha dichiarato: “Secondo me il Milan, che è una società tra le più organizzate, se non era soddisfatto in questi due anni non doveva confermarlo quest’anno. L’allenatore non è un prestigiatore e tanto meno è un mago”.

Ad Udine col 3-5-2? – Sacchi ha dato forza a questo suo pensiero criticando le manie attuali del calcio italiano, dove le società cambiano 4-5 allenatori all’anno, senza dare agli allenatori la possibilità di sviluppare il proprio gioco, e facendo notare che il Milan è sceso di livello cedendo Ibrahimovic, Nesta e Thiago Silva. Allegri intanto starebbe pensando a qualche cambiamento di modulo per la gara contro l’Udinese. I rossoneri potrebbero giocare al Friuli con il 4-4-2 (con Boateng ed Emanuelson esterni) o col 3-5-2. In entrambi i casi ci sarà comunque Montolivo, che ha recuperato dall’infortunio subito contro il Bologna.

Simone Lo Iacono