Pdl, da Cicchitto a Matteoli: No alla scissione

La paventata “scissione” degli ex An ha compromesso gli equilibri all’interno del Pdl. All’indomani del vertice a Palazzo Grazioli, in cui Silvio Berlusconi avrebbe scongiurato la “dipartita” (politica) di Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri e Giorgia Meloni, molti pidiellini hanno consegnato le loro dichiarazioni alle agenzie di stampa per rimarcare l’invito all’unità. Da Fabrizio Cicchitto ad Altero Matteoli, è tutto un coro a serrare le fila e a rimanere compatti in un momento così delicato. Ma c’è anche chi, come Gianfranco Fini, fotografa con maligna soddisfazione gli “scossoni” degli ex compagni di partito.

La versione di Cicchitto – “A nostro avviso, malgrado varie suggestioni, la dialettica politica rimane bipolare, auspicabilmente un bipolarismo civile fondato sulla alternativa fra il Pdl e il Pd“. Così sta scritto nella nota che il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, ha consegnato poco fa alle agenzie di stampa. “In questo quadro, per di più in assenza di elementi politici e anche organizzativi che lo giustifichino – ha continuato Cicchitto – una separazione nel Pdl fra ex Fi ed ex An non solo sarebbe un errore politico incredibile, ma davvero un contributo alla frantumazione del sistema politico e all’antipolitica“.

L’appello di Matteoli – A bocciare l’idea della separazione è stato anche Altero Matteoli, che da ex aennino, ha rivolto un appello ai compagni più arrabbiati: “Devono rimanere per far funzionare al meglio il partito”, ha detto. Concetto ribadito anche da una “cordata” di undici deputati e senatori del Pdl (i cui nomi non sono stati svelati), che in uno stringato comunicato hanno scritto: “Auspichiamo che gli amici che starebbero maturando l’idea di una scissione vi rinunzino, privilegiando il valore dell’unità“.

Fini se la ride – Ad assistere, con apparente soddisfazione, alla scena è, invece, il presidente della Camera, Gianfranco Fini. La sua “scissione coatta” dal partito del Cavaliere lo ha, infatti, spinto a fornire il suo malizioso commento su quanto sta accadendo tra i berluscones“Quello che sta succedendo nel Pdl è sotto gli occhi di tutti – ha detto – c’è un problema di democrazia interna e la vicenda che mi ha riguardato ne è la prova”. Di più: “Visto quello che sta accadendo ora nel Pdl – ha rincarato il leader di Fli – dovrei essere grato a chi ha deciso la mia espulsione“.

Maria Saporito