Bologna, Pioli ringrazia Zamparini: “Che fortuna quell’esonero”

Stefano Pioli “ringrazia” Maurizio Zamparini. L’allenatore del Bologna, esonerato l’estate scorsa dal presidente del Palermo ancor prima dell’inizio del campionato, non può che considerarsi fortunato per quell’improvviso allontanamento dalla panchina rosanero: “Questo record negativo me lo tengo stretto ben volentieri, visto come è andata a finire l’annata“. Già, perché poco più di un mese dopo è arrivata la chiamata del Bologna, che non avrebbe potuto allenare se avesse iniziato la stagione in Sicilia: “Chiusa quella porta si è aperto un portone, di sicuro è stato l’esonero meno doloroso della vita – sorride il tecnico emiliano –. Purtroppo sono arrivato a Palermo nel momento più sbagliato: quel ciclo era finito e non sono stati trovati i tempi giusti per cambiare i giocatori che non volevano più restare“.

Occhio al Pescara – Dopo due sconfitte in avvio di stagione, il Bologna ha fatto il colpo battendo la Roma all’Olimpico. Domenica al Dall’Ara arriva un Pescara in crisi, ma Pioli tiene alta concentrazione: “Guai se ci facessimo distrarre dai suoi risultati, è una squadra che gioca a calcio e Stroppa è un tecnico che ha idee precise e principi e che mette bene la squadra sul campo. Domenica scorsa il Pescara è stato intenso, aggressivo e ha messo in grandi difficoltà la Sampdoria“. A proposito di blucerchiati, c’è un giovane che l’allenatore del Bologna apprezza molto: “Obiang mi piace, sa regalare sia qualità che quantità. E poi mi incuriosisce Insigne, ha dei colpi notevoli“. In questo primo scorcio di campionato, Pioli è rimasto colpito da due squadre: “La Lazio, perché ha qualità e per la sua interscambiabilità di ruoli e giocatori, e la Fiorentina, che ha costruito davvero un’ottima squadra“.

Pier Francesco Caracciolo