Kaurismaki in prima mondiale al Festival del cinema di Roma

Kaurismaki in prima mondiale al Festival del cinema di Roma. Sarà Centro Historico, opera firmata a quattro mani da Aki Kaurismaki, Pedro Costa, Manoel De Olieveira e Victor Erice il film che aprirà in anteprima mondiale la sezione Cinema XXI del settimo festival del cinema di Roma.  La nuova sezione, fortemente voluta dal neo direttore Marco Muller intende presentare alcuni tra i più interessanti e nuovi linguaggi della cinematografia mondiale. Accoglierà dunque tutte le pellicole sia di finzione che documentari con un’impronta fortemente sperimentale, liberando così il concorso ai titoli di maggior richiamo, sopratutto se di provenienza hollywoodiana.

Possibili nomi. Si fanno infatti i nomi dell’ultimo film di Quentin Tarantino Django Unchained che vede tra i suoi protagonisti Jamie Foxx e Leonardo Di Caprio e l’ultimo James Bond diretto da Sam Mendes.  A conferma dell’impronta fortemente innovativa che avrà la nuova sezione, ecco che a presiedere la giuria è stato chiamato Douglas Gordon, vera star nel mondo dell’arte visiva. Di lui si ricorda sopratutto 24HourPsyco in cui il capolavoro di Hitchcock veniva proiettato senza sonoro alla velocità di due fotogrammi al secondo in modo da dilatare il tempo del film ad un’intero giorno, ventiquattro ore appunto. Gordon ha esordito alla regia cinematografica nel 2005 col documentario artistico Zidane, che vedeva come protagonista il grande campione franco algerino, che fu presentato fuori concorso al festival del cinema di Cannes.

Trama. Tornando all’opera firmata da Kaurismaki, De Oliveira, Costa ed Erice, è stata finanziata nell’ambito dei progetti per Guimarães 2012 Capitale Europea della Cultura, presenta quattro episodi. Nel primo, O Tasqueiro, diretto da Kaurismaki si racconta della giornata di un barista solitario che ha la sua attività nel centro storico di Guimarães. Nel secondo, intitolato Lamento da Vida Jovem Pedro Costa propone la figura del capoverdiano Ventura che nello spazio di un’ascensore rievoca il suo passato. Erice con Vidros Partidos mostra i locali dell’ex fabbrica di tessitura di  Rio Vizela chiusa dopo più di un secolo di storia nel 2002. Infine il maestro De Oliveira con O Conquistador, Conquistado racconta con voce ironica la conquista del centro di  Guimarães da parte di un gruppo di turisti.

Simone Ranucci