Calcioscommesse: Mauri pronto a parlare coi Pm svizzeri

Calcioscommesse. Stefano Mauri sarebbe disposto a parlare coi Pm svizzeri, che stanno seguendo l’inchiesta con l’ipotesi di reato di riciclaggio, collegata a quella della Procura di Cremona sul calcioscommesse. L’indicazione è arrivata dagli stessi legali del giocatore della Lazio, che attualmente si trova a Londra per sottoporsi a delle cure con il proprio fisioterapista. Alla base della rogatoria ci sarebbe un conto corrente svizzero di 350mila euro, che Mauri avrebbe intestato ai suoi genitori. Sull’apertura di questo conto corrente è stata interrogata anche la madre del giocatore, che avrebbe deciso di non rispondere alle domande degli inquirenti giunti a Cremona.

Interrogato anche Paoloni – A Cremona è stato sentito anche Paoloni, uno dei giocatori coinvolti già nella prima parte dello scandalo legato al Calcioscommesse. Paoloni è stato sentito come testimone, ed avrebbe risposto a tutte le domande che gli sono state fatte dai magistrati, stando alle dichiarazioni rilasciate dai suoi legali Luca Curatti e Emanuela Di Paolo. Il portiere avrebbe inoltre detto di non avere mai avuto alcun tipo di rapporto personale con Stefano Mauri. La magistratura svizzera era interessata a sentire Paoloni per un’intervista che aveva rilasciato alla Tv elvetica, dove il portiere aveva parlato del fenomeno legato al calcioscommesse.

Simone Lo Iacono