Monti incontra i leader europei: Mercati più stabili ed euro più forte

Dalla Grecia all’Irlanda per arrivare in Spagna. Il virtuale tour europeo si è consumato ieri nelle stanze della presidenza del Consiglio italiano, dove Mario Monti ha ricevuto i primi ministri dei tre Paesi comunitari per parlare di euro e integrazione.

Samaras e Kenny a Roma – Il primo ministro greco, Antonis Samaras, è stato il primo leader europeo a stringere ieri la mano del premier Mario Monti a Roma. Inevitabile il riferimento alla crisi, che ha spinto i due leader a ribadire la necessità di “salvaguardare l’integrità dell’eurozona” e di “stabilizzare i mercati“. Più o meno quanto emerso anche nel corso del bilaterale tra Mario Monti e il primo ministro irlandese, Enda Kenny: “Tema principale al centro dei colloqui – sta scritto nella nota diffusa ieri da Palazzo Chigi – la situazione dell’euro e l’andamento dell’economia europea. Il presidente Monti ed il primo ministro Kenny hanno espresso soddisfazione per le recenti decisioni del board della Banca Centrale Europea e della Corte Costituzionale tedesca sull’Esmprecisa il comunicato – giudicandoli un passo decisivo verso la stabilizzazione dell’euro”.

In sintonia con Rajoy – A chiudere la “sfilata” di leader internazionali transitati ieri per la Capitale è stato lo spagnolo Mariano Rajoy. Mario Monti tornerà a incontrarlo il prossimo 29 ottobre a Madrid, per questo il vertice di ieri a Palazzo Chigi ha avuto una durata relativamente breve. Giusto il tempo di rimarcare l’intenzione di rafforzare insieme l’eurozona e di impegnarsi concretamente per la creazione di nuove opportunità occupazionali.

Maria Saporito