Scandalo Lazio, Alfano difende la Polverini: Lei parte lesa

E’ un Angelino Alfano risoluto a individuare e isolare le possibili “mele marce” all’interno del partito quello che ieri è tornato a parlare dello scandalo che ha travolto la Regione Lazio. “Credo che si tratti di un caso isolato”, ha spiegato il segretario del Pdl, che ha manifestato la sua solidarietà alla governatrice Renata Polverini: “In questa storia – ha dichiarato – lei è solo la parte lesa”.

Nessuno come il Lazio – “Io credo che quello del Lazio sia un caso isolato. Non mi pare, dal primo riscontro che ho avuto da parte dei capigruppo nelle altre Regioni, che vi siano delle modalità così discrezionali sull’erogazione dei fondi e sull’utilizzo degli stessi”. E’ quanto ha dichiarato ieri il segretario del Pdl, Angelino Alfano, al telefono con il direttore di Libero, Maurizio Belpietro. L’ex Guardasigilli – che ha confermato la gravità della vicenda consumatasi alla Pisana – ha però rivendicato le tempestive soluzioni messe in campo dal partito per circoscrivere il problema.

Porte chiuse ai ruba galline – “Noi in pochi giorni – ha spiegato Alfano – abbiamo cacciato Fiorito dal partito (l’ex capogruppo in realtà si è auto-sospeso, ndr), approvato il piano delle riforme di Renata Polverini, chiesto alla Regione Lazio di cancellare la norma che consentiva questa erogazione così discrezionale di fondi, abbiamo convocato i capigruppo delle varie Regioni d’Italia e abbiamo chiesto al successore di Fiorito – ha aggiunto l’ex ministro – di dimettersi per evitare che ci fossero strumentalizzazioni”. E se gli accertamenti della magistratura dovessero far emergere nuove responsabilità: “Non faremo sconti a nessuno e non guarderemo in faccia a nessuno – ha assicurato Alfano – Non abbiamo nulla a che fare con ladri, cialtroni e ruba galline che possono popolare il nostro schieramento politico”.

Polverini vittima – “Un grande partito come il Pdl – ha precisato il segretario nazionale – può trovare al suo interno qualche mela marcia. Il punto è che siano poche e che non contagino gli altri”. E a Belpietro che gli ha chiesto se consideri opportuno che Renata Polverini rassegni le sue dimissioni“Perché dovrebbe dimettersi un presidente che in questa vicenda è parte lesa? – ha replicato Alfano – Il presidente Polverini, come il Pdl, è vittima di questa vicenda perché sta pagando un danno d’immagine per il comportamento di un individuo, o di alcuni individui, che hanno utilizzato male le risorse pubbliche”.

Maria Saporito