Isole Senkaku, la Cina rinvia ogni celebrazione

Isole Senkaku, la Cina rinvia ogni celebrazione – La Cina ha ”rinviato” la cerimonia per la celebrazione dei 40 anni delle relazioni diplomatiche col Giappone, in origine prevista per il 27 settembre, a causa della crescente  tensione tra i governi di Tokyo e Pechino in merito alla sovranità sulle isole Senkaku, nel Mar Cinese Orientale, da tempo al centro di un’aspra contesa tra Cina e Giappone. Lo ha annunciato l’agenzia ufficiale Nuova Cina, secondo cui ”a causa della situazione attuale, la parte cinese ha deciso che il ricevimento per i 40 anni dello stabilimento di relazioni diplomatiche sarà rinviato a data da decidere.

Venti di guerra nel Mar Cinese Orientale – La Cina ha inviato nei giorni scorsi sei pattugliatori davanti alle coste delle isole Senkaku, in seguito alla conferma da parte del governo giapponese dell’intenzione di sborsare due miliardi e mezzo di yen, equivalenti a oltre venti milioni e mezzo di euro, per sottrarre alla Cina tre delle cinque isole Senkaku (in cinese Diaoyutai). Al momento l’arcipelago, disabitato ma ricco di risorse naturali, è controllato da Tokyo, ma la sovranità è rivendicata anche da Taiwan. Secondo il ministero degli Esteri cinese, l’annuncio da parte del Giappone dell’acquisto delle isole e della loro nazionalizzazione rappresenta una grave violazione della sovranità della Cina. Definendo la posizione nipponica come “altamente offensiva per 1,3 miliardi di cinesi, in quanto seriamente calpesta fatti storici e della giurisprudenza internazionale”, il governo di Pechino ha dunque espresso ferma opposizione contro la mossa del Giappone.