Magic Mike, lo strip che conquista le donne e il botteghino

Ottimo debutto, con circa 843.678 euro di incassi in soli due giorni, per “Magic Mike”, nelle sale italiane dal 21 settembre. L’attesissimo film di Steven Soderbergh ha raccolto ampi consensi non solo al box office, ma anche nel cuore del pubblico femminile, conquistando con il tema sempre apprezzato dello strip maschile. Neanche il cast ha deluso le aspettative: stripper d’occasione sono infatti Channing Tatum, Alex Pettyfer, Matthew McCounaghey, che sul bancone del locale Xquisite hanno messo in mostra fisici scolpiti e abilità da veri ballerini. Al centro del film, la storia di Mike, interpretato da Tatum: il giovane ragazzo, oltre al lavoro di costruttore edile, da ben 6 anni sbarca il lunario con le sue apprezzatissime esibizioni da spogliarellista. Piccola curiosità: proprio Tatum, quando ancora il successo non gli era stato regalato da “Step Up”, all’età di 19 anni era uno stripper, motivo per il quale non ha di certo deluso in questo ruolo.

Tra le esibizioni di Mike e del suo gruppo di stripper, composto da Joe Manganiello (“Birillone” Richie), Matt Bomer (Ken), Adam Rodriguez (Tito) e il wrestler Kevin Nash, si insinua una storia dai toni meno futili e scherzosi, incentrata sul tema della droga. Mike conosce in cantiere il giovane Alex Pettyfer e gli mostra il suo mondo notturno, raccomandandogli di tenersi lontano da droga e sesso facile, unici mali del mestiere di stripper. Magic Mike è una sorta di Full Monty moderno, in cui torna la chiave del precariato e dello strip come guadagno facile, ma con degli interpreti che in quanto a fisicità sapranno sicuramente stupire meglio dei loro predecessori sul grande schermo…

R. C.