Alleanze difficili: Letta chiude la porta a Di Pietro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:12

Nella giornata finale della festa di Vasto, il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, è tornato a “corteggiare” il partito di Bersani invitandolo a “mollare” l’Udc per costruire una coalizione di governo insieme al suo schieramento. Una proposta che si è schiantata contro il gelido silenzio del segretario democratico e contro il fermo “no” del vicesegretario del Pd, Enrico Letta.

Un rapporto irrecuperabile – A un Di Pietro che instancabile è tornato a tendere la mano al Pd, ha ieri risposto un risoluto Enrico Letta, confermando l’indisponibilità dei democratici a riallacciare un rapporto dato ormai per spacciato. “Oggi Di Pietro a Vasto conferma la distanza incolmabile che esiste con il Pd – ha tagliato corto il vice di Pier Luigi Bersani – E’ Di Pietro, infatti, che ha cambiato linea in questi mesi rincorrendo in modo spericolato il grillismo più anticostituzionale. La scelta di un’opposizione radicale e sguaiata nei confronti di Monti e del Pd – ha rincarato Enrico Letta – ha modificato in modo irrevocabile i rapporti che portarono Pd e Idv a correre insieme alle scorse elezioni”.

Primarie senza Bindi – Intanto la presidente del Pd, Rosy Bindi, ha ufficializzato ieri la sua rinuncia alle primarie“Non mi candido alle primarie né da sola né in ticket – ha dichiarato – Sostengo Pier Luigi Bersani, ma la nostra partecipazione alla campagna per le primarie sarà strettamente proporzionale al cambio di passo del nostro segretario”. Non solo: la dirigente del Pd ha voluto inviare un messaggio chiaro anche a Matteo Renzi: “Voglio ricordargli che se vince le primarie – ha precisato – il segretario del Pd resta Bersani e il presidente dell’Assemblea resto io e fino al Congresso, che ci sarà l’anno prossimo, le decisioni del Pd le prendiamo noi”.

Non solo giovani – Una precisazione attraverso la quale la Bindi ha rimarcato la scarsa sintonia con il “rottamatore” e ribadito l’indisponibilità a cedere il passo al sindaco di Firenze, nel caso di una sua vittoria alle primarie. “Mi fa molto piacere che Bersani abbia scelto una squadra di giovani del suo staff – ha poi aggiunto la presidente del Pd – Spero che tantissimi giovani siano coinvolti, ma accanto ci voglio vedere una squadra di esperienza“. 

Maria Saporito