Brindisi: treno contro tir, un morto

L’impatto è avvenuto a un passaggio a livello in provincia di Brindisi: il treno Freccia Argento 9351, Roma-Lecce, che procedeva in direzione Sud, ha violentemente urtato un tir che non si era fermato al passaggio a livello, nell’impatto è morto il macchinista del convoglio. Secondo una prima ricostruzione, l’autoarticolato avrebbe tentato di attraversare il passaggio a livello nonostante le sbarre stessero scendendo, e si sarebbe quindi trovato intrappolato sulle rotaie.

E’ stato impossibile per il macchinista arrestare il convoglio ed evitare l’impatto: a seguito del fortissimo scontro il treno è deragliato. Non è ancora stato ufficializzato il numero totale dei feriti e contusi, a bordo del treno c’erano 200 passeggeri, tutti in stato di shock, soccorsi dal punto d’emergenza approntato dalla Protezione civile, due di loro sono stati ricoverati negli ospedali più vicini. I vigili del fuoco sono impegnati a tagliare il groviglio di lamiere del locomotore del treno, mentre il binario Nord-Sud sarebbe già libero, permettendo di riaprire il traffico ferroviario appena l’autorità giudiziaria darà il via libera.

L’autista del tir, un cittadino rumeno, è riuscito appena in tempo a saltare giù dal mezzo pesante poco prima dell’impatto, mettendosi così in salvo. Gli investigatori stanno ascoltando in questo momento la sua versione dei fatti, mentre il Gruppo FS, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, hanno già attivato le Commissioni d’inchiesta per stabilire la dinamica esatta dei fatti.

Marta Lock