Caso Roberta Ragusa: si scava in un campo sospetto

Roberta Ragusa, campo – Potrebbe essere ad una svolta il caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa nella notte tra il 13 ed il 14 gennaio scorso dalla sua abitazione in provincia di Pisa. Si cerca in un campo sul litorale pisano, vicino alla base americana di Camp Darby, presso la pineta di San Piero. Inutile dire che all’operazione stanno partecipando tutte le forze dell’ordine, cinquanta militari dell’esercito Tuscania, i carabinieri e le unità cinofile. Al momento, l’unico indagato per la scomparsa della donna rimane il marito anche se, va detto, a suo carico non è emerso ancora nulla di particolare se non una relazione extra-coniugale con la babysitter ed amica di famiglia Sara Calzolaio.

Dov’è Roberta? – Il mistero della scomparsa di Roberta Ragusa per mesi ha tenuto banco nelle cronache di tutti i quotidiani d’Italia. Adesso il giallo potrebbe conoscere una svolta: le ricerche si sono concentrate massicciamente in un campo nella base militare di Camp Darby, dove si prova a riportare alla luce il corpo senza vita di Roberta, visto che ormai le speranze di ritrovarla in vita sono ridotte ad un lumicino. Con l’aiuto delle unità cinofile, gli inquirenti stanno lavorando incessantemente. Il legale di Antonio Logli, il marito, in merito a questi fatti si è affrettato a commentare: “non ne sappiamo nulla“. Presto sapremo se le ricerche produrranno un esito positivo o meno.

Rosario Amico