Cinque terre: frana travolge turiste australiane

L’incidente è avvenuto questa mattina sulla Via dell’Amore, nel tratto tra Riomaggiore e Manarola, un grosso costone di roccia è franato travolgendo quattro turiste australiane che si trovavano sul percorso, poco prima della galleria. Le donne sono state colpite in pieno dalla caduta dei massi rimanendo ferite, due delle quali in modo grave: una di loro si trova ricoverata all’ospedale San Martino di Genova, mentre l’altra è stata trasportata all’ospedale della Spezia.

Una di loro è stata sbalzata da un masso su un costone 15 metri sotto il sentiero, a circa trenta centimetri dall’orlo di un precipizio di un centinaio di metri, e per recuperarla è stato necessario l’intervento degli uomini del Soccorso Alpino che si sono avvalsi delle tecniche alpinistiche, usando corde e paranchi, per raggiungerla e riportarla sul sentiero. L‘elicottero non era utilizzabile perché le vibrazioni che avrebbe prodotto avrebbero potuto causare ulteriori frane. Le altre due donne hanno riportato solo escoriazioni e traumi minori.

Sono in corso le verifiche che possano dare una spiegazione al distacco del grosso costone di roccia, tra le ipotesi più probabili ci sarebbero l’alluvione e il cambio di stagione, ma i geologi liguri sono più propensi ad attribuire la causa alla mancanza di prevenzione. Carlo Malgarotto, vice presidente dell’Ordine dei Geologi della Liguria, ha dichiarato alla redazione Adnkronos di aver già da tempo segnalato condizioni di dissesto della zona, prima dell’alluvione del 2010. La soluzione potrebbe quindi essere quella di fare sopralluoghi, soprattutto poco prima dei cambi di stagione durante i quali il modificarsi delle temperature può rendere la roccia più franabile, per verificare che non ci siano rischi di distacchi. Secondo lo studioso però i costi per la manutenzione non verrebbero mai inseriti all’interno dei bilanci degli enti pubblici.

Marta Lock