Scandalo Lazio, Alemanno: Serve azzeramento totale del centrodestra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:41

“Sono giorni molto amari per tutta la politica e in particolare per il centrodestra. Io penso alla gente che fatica ad arrivare a fine mese: c’è una separazione incredibile tra la politica e il Paese e noi dobbiamo misurarci con queste cose”. E’ quanto ha detto ieri il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in un video-messaggio postato sul suo blog per condannare gli scandali emersi all’interno della Regione Lazio. Il primo cittadino capitolino ha sostanzialmente chiesto di avviare una riflessione seria all’interno del suo schieramento proponendo l’azzeramento totale del centrodestra

Contro il federalismo – La vicinanza (anche geografica) con lo scandalo scoppiato nella sede della Regione Lazio ha spinto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a intervenire a gamba tesa sulla vicenda. “Io credo che dobbiamo fare tutti una riflessione profonda e farla a due livelli – ha detto il pidiellino sul suo blog – perché c’è una riflessione da fare a livello globale e una all’interno del centrodestra. Credo che le critiche che io e altri abbiamo rivolto a un certo tipo di federalismo, che faceva perdere il controllo dentro gli enti locali, erano critiche che avevano un fondamento –  ha spiegato il sindaco di Roma – Forse quella scelta di disarticolare i controlli e la struttura dello Stato non è stata una scelta felice”.

Resettiamo tutto – “Nel centrodestra dobbiamo guardarci in faccia e dobbiamo aprire un dibattito serio – ha tagliato corto Alemanno – Credo che ci voglia un azzeramento totale all’interno del centrodestra. Dobbiamo rifondare una realtà che ha bisogno di comportamenti che rendano credibili i nostri valori“. Di più: “Dobbiamo porci il problema di come rappresentare politicamente questi valori, senza fare sconti a nessuno – ha precisato l’ex aennino – senza dire a nessuno: tu sei al di sopra di qualsiasi dibattito interno”. “Questo Paese non si salva con Grillo, non si salva con i buffoni, con la demagogia o con il moralismo – ha concluso il sindaco della Capitale – Questo Paese si salva con la politica vera, quella fatta di militanza e di gente che ci crede”.

Maria Saporito