Zenit, Denisov fuori rosa: il problema è Hulk

Zenit, Denisov – Arrivati come veri e propri colpi del mercato estivo, Alex Witsel ed il brasiliano Hulk non hanno, per ora, portato nulla di buono in casa Zenit. Sarebbe infatti legata al loro arrivo la decisione, presa dalla dirigenza, di mettere fuori rosa Igor Denisov e Aleksandr Kerzhakov. Il primo, fresco capitano della nazionale russa di Fabio Capello, non avrebbe per neinte gradito il faraonico stipendio dell’ex attaccante del Porto, 9 milioni di euro, e avrebbe avuto un duro scontro con i dirigenti. Denisov, che guadagna 6,5 milioni di euro l’anno, vorrebbe un congruo adeguamento che lo porti al livello del nuovo arrivato.

Mercato aperto – In effetti, dall’arrivo di Witsel e Hulk lo Zenit non è ancora riuscito a vincere una partita: sconfitta per 2-0 contro il Terek Grozny, sconfitta in Champions League per 3-0 contro il Malaga e pareggio per 2-2 contro il Krylia Sovetov Samara. risultati non certo esaltanti che hanno fatto scoppiare i malumori serpeggianti. Al centrocampista Denisov si sarebbe legato anche Kerzhakov e, secondo alcune voci riportate da Il sole 24 Ore, i due avrebbero addirittura contribuito attivamente a fare in modo che la squadra giocasse male le ultime partite. Per tutta risposta, giocatori fuori rosa e caccia all’erede: secondo il portale bobsoccer.ru, il club russo starebbe per offrire 15 milioni di euro al PSV Eindhoven per portarsi a casa Kevin Strootman.

Alberto Ducci