Inter, Moratti crede in Stramaccioni. Che pensa alla difesa a tre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:48

Massimo Moratti crede in Andrea Stramaccioni, il tecnico pensa alla difesa a tre. Nonostante la pesante sconfitta di domenica contro il Siena, il presidente dell’Inter ha ribadito la propria fiducia al tecnico: “E’ una sconfitta che fa male, ma squadra ha fatto la partita che doveva fare – ha spiegato il presidente con riferimento al match contro i toscani -. In questi casi devi correre qualche rischio e noi purtroppo l’abbiamo pagato“. Domani sera l’Inter se la vedrà con il Chievo, un’occasione per ritornare al successo: “Abbiamo subito la possibilità di riscattarci. Il materiale c’è, l’allenatore è fresco e capace di capire le cose, di giocatori ce ne sono in abbondanza: credo che una soluzione positiva si possa trovare“.

Dipende da Chivu – Viste le difficoltà del reparto arretrato, l’Inter potrebbe passare alla difesa a tre: “Lascio all’allenatore la responsabilità di prendere una decisione del genere“, spiega Moratti. E l’allenatore ci sta pensando seriamente. Stramaccioni non ha intenzione di rinunciare ad uno dei tre giocatori d’attacco, ma si è accorto che con il rombo a centrocampo la squadra soffre troppo le ripartenze avversarie. Ecco perché al Bentegodi potrebbe lasciar fuori un mediano (Cambiasso l’indiziato principale), per aggiungere un centrale difensivo in più: Chivu, il più portato all’impostazione, andrebbe ad affiancare Juan Jesus e Samuel (o Ranocchia). Così facendo, la squadra avrebbe maggiore equilibrio e potrebbe permettere a Sneijder di agire alle spalle di Milito e Cassano: perché a quei tre Stramaccioni non rinuncia.

Pier Francesco Caracciolo