Lazio, Napolitano: Corruzione vergognosa. Alfano: Non ricandideremo i consiglieri

Napolitano: Vergognoso – Durissimo commento del Capo dello Stato sulle vicende che negli ultimi giorni hanno portato alle dimissioni della Poverini.
Napolitano non ha dubbi, si tratta di  “troppi, vergognosi fenomeni di corruzione. Bisogna risanare la politica. Purtroppo, anche di recente, la cronaca ci ha rivelato come, nel disprezzo per la legalità, si moltiplichino malversazioni e fenomeni di corruzione inimmmaginabili, vergognosi”.
E ancora: “Non è questo un contesto accettabile per persone sensibili al bene comune, per cittadini onesti, né per chi voglia avviare un’impresa. Chi si preoccupa giustamente dell’antipolitica deve saper risanare in profondità la politica. Far vincere la legge si può, come avvenne contro la mafia, come dimostrarono Falcone e Borsellino”.
Qualcosa va cambiato aggiunge il Ministro Giulio Terzi, direttamente da New York: E’ “un vulnus che dobbiamo cercare di suturare quanto nel Paese va in senso contrario allo sforzo del governo per la serietà, sobrietà e trasparenza“.

Alfano: Consiglieri non candidabili – Lo scandalo alla Regione Lazio è solo l’ultimo problema di cui dovrà farsi carico il segretario Alfano. Un problema che ha riportato alla ribalta l’eccesso uso di finanziamenti di cui gode la polica.
Alfano ribadisce: “Sono pronto a un patto: non ricandidare nessun consigliere del Lazio. Di nessun partito. Ma non lo chiedano solo a noi, il Pdl non è fatto di tanti Fiorito, noi siamo di un’altra pasta. Da oggi i nostri gruppi consiliari in Regione avranno i conti certificati da una società esterna. Poi proporremo in ogni assemblea regionale una legge che sancisca questa regola. Avvieremo una spending review e metteremo su internet bilanci e spese dei gruppi“.

Matteo Oliviero