Regione Lazio, Polverini: “Non mi ricandido”

Dopo le dimissioni, la difesa della Polverini – È passato solo un giorno dalle sue dimissioni e Renata Polverini, l’ex presidente della regione Lazio, ha molto da dire: “I comportamenti immorali ai danni di questa Regione ci sono sempre stati, anche prima del mio arrivo”. È così che si è difesa oggi, in un’intervista rilasciata a Sky Tg24. “Io colpevole? Potevo sapere? È come dire che Monti sapeva di Lusi”, ha detto la Polverini, facendo riferimento al caso dell’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, colpevole di essersi impossessato di fondi del partito della Margherita a cui faceva capo Francesco Rutelli.

“Non mi ricandido” – L’ex presidente della regione Lazio, ex solo da poche ore, durante l’intervista rilasciata a Sky Tg24 ha commentato anche le voci di una sua possibile ricandidatura: “Se mi candido? Ci stiamo pensando in queste ore, sicuramente non mi ricandido nel Lazio. Non ne ho parlato in queste ore con nessuno. Del mio futuro politico rifletterò con me stessa. Sicuramente non sono più interessata a governare il Lazio”.

Silvio Berlusconi difende Renata Polverini – A difendere Renata Polverini è sceso in campo anche l’ex premier Silvio Berlusconi che fu, per chi non lo ricordasse, il primo sostenitore della Polverini come Presidente della regione Lazio, presenziando a gran parte dei suoi comizi durante la campagna elettorale che la vide vincitrice, ma di poco, contro Emma Bonino, esponente della sinistra radicale. Apprezziamo la scelta di Renata Polverini che pur non avendo compiuto nulla di immorale né di illegittimo ha ritenuto, di fronte alle gravi emergenze venute alla luce nell’utilizzo dei fondi pubblici, di consentire con le sue dimissioni un cambiamento”, ha detto Silvio Berlusconi in un’intervista rilasciata all’Huffington Post. “Renata Polverini si è assunta responsabilità che sono di sistema e riguardano tutte le classi dirigenti in ogni partito. Nessuno può chiamarsi fuori. Tutti i gruppi nel Consiglio regionale del Lazio erano corresponsabili: maggioranza e opposizione”, ha insistito il Cavaliere, sguainando la sua poderosa spada in difesa dell’ex presidente della regione Lazio. Ora c’è tempo 90 giorni per indire le nuove elezioni. Tutti i pretendenti alla poltrona della Polverini sono pronti per schierarsi al nastro di partenza.

Maria Rosa Tamborrino