Cesare deve morire è il film italiano per gli Oscar

Cesare deve morire è il film italiano per gli Oscar. Alla fine l’ha spuntata il migliore. Sarà Cesare deve morire dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani a rappresentare l’Italia nella corsa alle nomination agli Oscar nella categoria miglior film straniero. La pellicola, che si è già portata a casa riconoscimenti importanti quali l’Orso d’Oro all’ultimo festival di Berlino e il David di Donatello come miglior film italiano della passata stagione, è stata scelta in una rosa di dieci film che comprendeva nomi importanti come il Matteo Garrone di Reality, Marco Bellocchio con La Bella Addormentata, Diaz di Daniele Vicari, Magnifica presenza di Ozpeteck.

Soddisfazione. Una scelta coraggiosa quella di presentare un film così poco hollywoodiano nella corsa al premio più importante del cinema mondiale. Un premio che manca al nostro paese dal 1998 quando La Vita e Bella di Roberto Benigni trionfò letteralmente portandosi a casa ben tre statuette tra cui quella del miglior attore protagonista. Da quel momento calma piatta, con la sola eccezione di La Bestia nel Cuore di Cristina Comencini che riuscì ad aggiudicarsi una nomination senza tuttavia riuscire a vincere. Viva soffisfazione è stata comunque espressa da Paolo Del Brocco, presidente di RaiCinema che ha prodotto e distribuito la pellicola dei due registi toscani. Ecco le sue parole. “Dopo il prestigioso Orso d’oro di Berlino e il grande successo internazionale nei Festival di tutto il mondo ‘Cesare deve morire’ affronta questa altra grande sfida. L’opera di Paolo e Vittorio Taviani, a cui vanno ancora i nostri complimenti, rientra nella linea di produzione di cinema civile e risponde appieno al nostro mandato di servizio pubblico. Con questo film stiamo vivendo un’avventura straordinaria, e ci auguriamo di condividere con gli autori, produttori e tutto il cast ancora grandi emozioni.” Un’avventura che speriamo vincente.

Simone Ranucci