Con Promise Land torna Gus Van Sant

Con Promise Land torna Gus Van Sant. Tornano a lavorare insieme Matt Damon e Gus Van Sant dopo il successo planetario di Will Huntig genio ribelle che valse all’attore, in coppia allora con Ben Affleck, il premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Occasione per la reunion è Promise Land la pellicola che il regista di Elephant ha finito di girare e che correrà per i prossimi premi Oscar. Anche in questo caso la sceneggiatura è firmata da Matt Damon insieme all’altro attore protagonista del film John Krasinski che è autore anche del soggetto, inizialmente sviluppato dallo scrittore Dave Eggers. La storia dalle forti tinte politiche segna il ritorno di Van Sant al cinema hollywoodiano, dopo lo struggente L’Amore che Resta.

Trama. La storia è quella di Steve Butler, interpretato dallo stesso Damon, agente di una grossa multinazionale che si reca in un piccolo paese statunitense insieme alla sua collega Sue Thomason, interpretata da  Frances McDormand convinti che la popolazione locale, prostrata dalla crisi economica, accetterà l’offerta della loro azienda interessata ai diritti di trivellazione del suolo locale. L’operazione appare un gioco da ragazzi ma i due non hanno fatto i conti con l’opposizione di un anziano e rispettato insegnante, interpretato da Hal Holbrook che con l’aiuto di un giovane, lo stesso John Krasinski, metterà in piedi un movimento di opinione che si opporrà all’arroganza della multinazionale. Un film quindi dai forti connotati morali, che guarderà in faccia l’attualità e la crisi che stiamo vivendo.

Simone Ranucci