Il Torino Film Festival premia Ettore Scola

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:15

Il Torino Film Festival premia Ettore Scola. Il Torino Film Festival quest’anno potrà contare su grandissimi nomi. Nell’ultima edizione diretta da Gianni Amelio, che l’anno prossimo cederà il posto di direttore al regista Gabriele Salvatores, saranno infatti premiati col Gran Premio Torino due dei più importanti registi del panorama contemporaneo. Infatti al nome di Ken Loach si è aggiunto quello di Ettore Scola, regista di capolavori come Una giornata particolare, La famiglia, Brutti sporchi e cattivi. Inoltre a presiedere la giuria del concorso ufficiale, riservato alle opere prime e seconde, è stato chiamato Paolo Sorrentino, in questi giorni impegnato sul set della sua ultima fatica registica, La grande bellezza.

Biografia. Ecco la biografia del regista tratta dal comunicato stampa ufficiale del festival. Nato a Trevico, in provincia di Avellino, nel 1931, Scola dimostra la sua carica ironica fin da quando è studente di giurisprudenza a Roma, collaborando al giornale satirico Marc’Aurelio, scrivendo testi per varietà radiofonici e televisivi e lavorando come sceneggiatore di commedie all’italiana, spesso in coppia con Ruggero Maccari. Esordisce nella regia nel 1964 con il film a episodi  Se permettete parliamo di donne, e si afferma tra i pilastri della commedia all’italiana con La congiuntura, Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?, Dramma della gelosia, Il commissario Pepe, La più bella serata della mia vita, nei quali la carica comica volge sempre di più alla satira sociale.Dopo l’anomalo  Trevico-Torino, viaggio nel Fiat-Nam, dramma militante sull’emigrazione, nel 1974 Scola realizza C’eravamo tanto amati, affresco comico e amarissimo degli ultimi trent’anni di storia italiana, che vince tre nastri d’argento e molti premi internazionali. Da allora, Scola ha continuato ad attraversare e raccontare il nostro paese, i suoi “mostri”, le sue illusioni e i suoi insanabili difetti con storie corali come  Brutti, sporchi e cattivi (1976),  La terrazza (1980), Ballando ballando (1983), La famiglia (1987), La cena (1998) e con ritratti più intimi come Una giornata particolare (1977), Splendor (1989), Romanzo di un giovane povero (1995), Concorrenza sleale (2001).