Legnano: omicida fuori dal carcere dopo un mese

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:57

Roberto Colombo, l’uomo di 58 anni, accusato dell’omicidio della moglie, dopo appena un mese, è già fuori dal carcere: è stato trasferito in una clinica privata per motivi di salute. Gli avvocati del medico di Legnano, avevano presentato istanza, accolta dal giudice che ha stabilito di concedere gli arresti domiciliari da scontare nella clinica.

I familiari della vittima, Stefania Cancelliere, si dicono indignati per la decisione dei giudici, soprattutto il fratello Livio sostiene che nessuno si è preoccupato di tutelare la vita di Stefania, che denunciato il marito per stalking e che ha dovuto subire le sue minacce per un intero anno senza che nessuno intervenisse. Inoltre, sempre secondo il fratello, il magistrato non avrebbe disposto nessuna perizia riguardo le condizioni di salute di Colombo, prendendo la decisione di revocare la custodia cautelare in carcere basandosi solo sulla documentazione medica di parte. Secondo lui Colombo avrebbe potuto essere curato presso la struttura carceraria, oppure, una volta migliorate le sue condizioni, trasferito nuovamente in carcere.

Il 27 giugno scorso, il primario del reparto di oculistica dell’ospedale di  Gravedona, aveva ucciso, davanti casa la ex moglie di 39 anni, colpendola ripetutamente alla testa con un mattarello da cucina. I due si erano separati ed erano in attesa di divorzio. A seguito delle denunce per stalking presentate dalla donna, Colombo era stato interrogato dal pm, ma, in quel frangente, la situazione non era apparsa di una gravità tale da far pensare a un epilogo tanto tragico.

Marta Lock