Siria: ucciso giornalista iraniano in diretta tv

Giornalista iraniano ucciso da un cecchino in diretta tv – Maya Naser, giornalista iraniano della Tv Presse è stato ucciso poche ore fa in Siria. Il giornalista è stato colpito mentre stava facendo un collegamento in diretta per la tv pubblica iraniana, da un cecchino, a Damasco. A riferirlo è stata la stessa emittente della tv pubblica iraniana in lingua inglese Press. Nell’agguato, a quanto riporta sempre lo stesso sito, è stato ferito anche il giornalista libanese Hussein Murtada, capo dell’ufficio di Damasco della tv iraniana in lingua araba Al-Alam.

La notizia data in diretta tv – “Ribelli a Damasco hanno attaccato lo staff di Press Tv e hanno ucciso uno dei nostri reporter”, questa è stata la notizia riferita in diretta dall’annunciatrice Bardia Honardar, che ha sottolineato che entrambi i giornalisti stavano seguendo le due esplosioni che stamane hanno colpito la sede dello Stato maggiore della Difesa, nel centro della capitale siriana e di cui il governo ha attribuito la responsabilità dell’attacco a nuclei isolati di terroristi. Le due emittenti a cui facevano capo i due giornalisti, sia il giornalista iraniano Maya Naser, ucciso in diretta da un cecchino, sia il giornalista libanese Hussein Murtada, rimasto ferito gravemente nell’attentato, sono finanziate dal governo di Teheran che sostiene il presidente siriano Bashar al-Assad.

Rivendicato agguato da Esercito Siriano Libero – A rivendicare l’agguato è stato l’Esercito Siriano Libero (Esl) che da sempre si è schierato contro il regime di Bashar al-Assad. Nell’attentato sono morte anche decine di persone. Il giornalista maya Naser è stato ucciso, molto probabilmente, per i suoi reportage in cui si era impegnato a denunciare la presenza di combattenti stranieri e di stremisti islamici tra l’opposizione al regime.

Maria Rosa Tamborrino