Palermo, Budan e una dedica speciale: “Gioco per un angelo”

Budan, dedica speciale – “Adesso gioco per un angelo”. Igor Budan, attaccante croato del Palermo, porta dentro di sé il ricordo della piccola Amber, la figlia di due anni morta quest’estate a causa di un meningococco: “Una malattia rara: 3 casi l’anno in Croazia, 10 in Italia.  Era il primo giorno di ritiro con la squadra quando mia moglie mi chiama da Rijeka per darmi la notizia che Amber era volata via. Ora la sento vivere in ogni nostro respiro”. Ha pensato di mollare: “Ti viene in mente che nulla sarà come prima, ma bisogna reagire: il dolore, altrimenti, ti perseguita per sempre”. 

Il futuro, calcio e non solo – La punta croata ha in mente qualche progetto di solidarietà: “Con Zamparini stiamo vagliando la possibilità di organizzare un’amichevole tra Palermo e Rijeka, con incasso a favore dell’asilo di Pakostane, laddove Amber aveva trascorso due estate giocando e divertendosi. Inoltre, con Luca Toni e Niccolò Fabi, che hanno purtroppo vissuto esperienze simili alle mie, potremmo portare avanti qualche progetto importante”. Infine, cosa ne sarà del futuro di Budan? Ecco la risposta: “Vorrei restare nel mondo del calcio per cambiarlo. Questo marcio che domina non mi piace per niente. Si può e si deve cambiare”. 

Edoardo Cozza