E’ morto Pierluigi Vigna, l’ex procuratore nazionale antimafia

Morto a Firenze Pierluigi Vigna, ex procuratore nazionale antimafia – Dopo una lunghissima malattia che lo aveva allontanato parzialmente anche dal suo lavoro, è morto a 79 anni Pierluigi Vigna, l’ex procuratore nazionale antimafia. L’uomo è deceduto poche ore fa all’interno del Centro Oncologico Fiorentino Villa Ragionieri, che si trova a Sesto Fiorentino. L’uomo fino alla fine della sua agonia, le sue condizioni di salute sono peggiorate nelle scorse settimane, è rimasto sempre cosciente.

Il corpo del procuratore sarà cremato – Pierluigi Vigna, classe 1933, era stato a lungo procuratore della Repubblica a Firenze. Da circa due settimane era ricoverato nella struttura ospedaliera di Sesto San Giovanni, accudito dalla moglie Silvia, dal figlio Leonardo e dalle due sorelle. Il corpo dell’ex procuratore nazionale antimafia sarà cremato ‘come da suo desiderio’, riferiscono fonti Ansa.

Le indagini seguite da Pierluigi Vigna – Pierluigi Vigna è stato procuratore nazionale antimafia negli anni dal 1997 al 2005, quando, ha dovuto cedere il proprio posto per raggiunti limiti di età, lasciato l’incarico a Piero Grasso. L’uomo ha svolto gran parte della sua carriera nel capoluogo toscano e tra le numerose indagini seguite dal procuratore Pierluigi Vigna vi sono quelle sul terrorismo di estrema destra e sinistra, sui sequestri di persona a scopo di estorsione, sul traffico nazionale e internazionale di sostanze stupefacenti, sulle associazioni per delinquere anche di tipo mafioso, sui delitti del Mostro di Firenze, sulla criminalità mafiosa russa, sulla strage del rapido Napoli-Milano del 1984, sulle stragi mafiose verificatesi a Roma, Firenze e Milano tra il 1993 e il 1994.

Maria Rosa Tamborrino