Maxi squalifica per Bedoya, recordman di espulsioni

Bedoya, che squalifica! – Nella sua carriera si contano ben 41 cartellini rossi: un record. Ma anche l’ultima follia di Gerardo Bedoya, 36enne centrocampista colombiano, è da primato. Sono 15 le giornate di squalifica (e 500 euro di multa) che il focoso mediano dovrà scontare per aver steso un avversario con una combinazione di colpi proibiti: prima una violenta gomitata, poi un calcio in testa. Per “El Gladiator” è un gesto di cui non vantarsi: “Mi dispiace per quello che ho fatto. E’ stato difficile spiegare a mia figlia questo mio comportamento. Sono pentito e non voglio che io sia ricordato solo per le espulsioni”. 

Tra i più “cattivi” – Il canale televisivo colombiano Caracol ha parlato di Bedoya (vincitore di una Coppa America nel 2001) come il giocatore più “cattivo” della storia del calcio. Il dato numerico di 41 espulsioni, in effetti, confermerebbe la tesi: basti pensare che in Serie A il record spetta all’ex Juventus ed Atalanta Paolo Montero, capace di collezionare ben 18 cartellini rossi nella sua avventura italiana. Il colombiano, però, è sempre stato “sottovalutato” in Europa: sia il Sun che la Bild hanno recentemente stilato classifiche riguardanti i giocatori più violenti e cattivi sui campi di calcio: “El Gladiator” non è mai stato citato. Ma per lui parlano i numeri. Anche se, Bedoya ha ragione, non sono cose di cui potersi vantare.

Edoardo Cozza