Monti bis? Adesso per il premier è una possibilità

Dopo mesi di dichiarazioni volte ad allontanare da sé ogni sospetto circa la volontà di prolungare il suo impegno in politica, Mario Monti ha ieri sparigliato le carte, consegnando al Council on Foreign Relations di New York un messaggio inedito: “In circostanze speciali – ha detto il Professore – potrei rimanere”. Un’apertura destinata a calamitare su di sé l’attenzione di osservatori e analisti, politici e investitori, e degli elettori. E non è una caso che il clamoroso annuncio sia avvenuto in un contesto come il Council on Foreign Relations perché col suo messaggio, più che la politica, pare che Monti abbia voluto “rassicurare” i mercati.

L’apertura del Prof – “Se ci dovessero essere circostanze speciali, che mi auguro non ci siano, e se mi verrà chiesto, prenderò in considerazione la proposta”. Sono queste le parole con cui il presidente del Consiglio, Mario Monti, intervenuto al Council on Foreign Relations di New York, ha aperto ieri per la prima volta alla possibilità di un Monti-bis“Auspico che dalle urne esca un risultato chiaro con la possibilità di formare un governo guidato dai leader di questa maggioranza – ha subito precisato il premier – Ma se si pensasse che potrei essere ancora d’aiuto io ci sarò, lo considererò. Non posso escludere nulla”.

Disponibilità ad oltranza – Una clamorosa inversione a U rispetto alla posizioni difese fino a qualche giorno fa in Italia, dove il Professore ha sempre chiuso con fermezza alla possibilità di rimanere al timone del Paese dopo le elezioni del 2013. “Non ho piani o desideri specifici per il futuro – ha aggiunto più tardi Monti in un’intervista a Bloomberg –  Voglio che le forze politiche, i mercati e la comunità internazionale sappiano che sarò sempre lì“. Non basta: “Sono quasi sicuro che dalle urne uscirà una maggioranza chiara e un leader politico in grado di guidarla – ha ribadito Monti nel corso di una conferenza stampa nella sede permanente dell’Onu – Non ho un piano, ma solo spirito di servizio“.

Il messaggio ai partiti – “In ogni contesto riscontro preoccupazione e incertezza dai mercati – ha aggiunto il presidente del Consiglio – Io offro rassicurazione“. E a chi gli ha chiesto se considera possibile una sua candidatura alle prossime elezioni: “Ho confermato che non mi presenterò alle elezioni – ha risposto – e che ritengo di rimanere estraneo agli schieramenti”. Dunque il Professore sarebbe disposto a continuare il suo lavoro a Palazzo Chigi solo se si riconfermasse la situazione attuale, con una “grande coalizione” disposta a sostenerlo ancora. “La cosa di cui sono più orgogliosoha scandito Monti – è essere riuscito a far lavorare insieme tre forze politiche che non avevano una tradizione di collaborazione”. A buon intenditor…

Maria Saporito