Nepal: aereo cade a Kathmandu, diciannove morti

Caduto aereo in Nepal – Un piccolo aereo da turismo è caduto questa mattina alle prime ore dell’alba non lontano dalla capitale del Nepal, Kathmandu. Il velivolo, un Dornier della compagnia Sita Air, si è schiantato al suolo poco dopo il decollo dall’aeroporto di Kathmandu e trasportava diciannove persone. Tutti i passeggeri del velivolo hanno perso la vita nello schianto.

Nessun italiano a bordo dell’aereo precipitato – Fra i passeggeri dell’aereo, che era partito dalla capitale nepalese e si stava dirigendo a Lukla, base delle escursioni sul monte Everest, c’erano turisti stranieri e alcuni membri dell’equipaggio. Le prime informazioni giunte sul tragico incidente, avevano ipotizzato la presenza di passeggeri italiani fra le vittime, ma dopo poco tempo la notizia è stata smentita. È stato un provvidenziale ritardo nell’arrivo all’aeroporto di Kathmandu a salvare la vita di un gruppo di italiani appartenenti ad una spedizione scientifica guidata da Agostino da Polenza, presidente del progetto EvK2-Cnr, che dovevano essere a bordo del velivolo della Sita Air che si è schiantato al suolo poco dopo il decollo a Kathmandu. “Abbiamo avuto una bella fortuna, ma lo dico con la tristezza per coloro che sono morti oggi. Dopo il ritardo, il nostro gruppo era stato sistemato su un secondo volo della Sita Air, che non è mai partito dopo l’incidente. E così siamo partiti con un charter privato”. Queste sono state le parole dette all’Ansa da Agostino da Polenza, uno degli italiani che doveva trovarsi sull’aereo che è precipitato questa mattina, arrivato da poche a Phakding, nella regione dell’Himalaya. Il bilancio del tragico incidente è di 19 morti, fra cui sette britannici, cinque indiani e sette nepalesi; tre erano i membri dell’equipaggio rimasti uccisi nell’incidente.

Maria Rosa Tamborrino